Saldi estivi, 10 regole per acquistare evitando sconti fake e fregature

Queste sono le 10 regole del Codacons per acquistare in sicurezza con i saldi estivi, evitando finti sconti e brutte fregature

L’estate è finalmente arrivata e con essa è finita l’attesa per i tanto amati saldi estivi. Il 6 luglio prenderanno il via in tutta Italia, quindi manca poco ed è arrivato il momento per ripassare tutte le regole per evitare fregature. Quest’anno sarà più difficile imbattersi in sconti fake perché, come confermato dall’associazione dei consumatori Codacons, verranno applicate nuove misure previste dal decreto legislativo, approvato lo scorso 7 marzo, che recepisce la direttiva Ue 2019/2161. Sono tutte disposizioni pensate per garantire una maggiore trasparenza ai consumatori e a contrastare le pratiche commerciali scorrette.

Si intensifica quindi la lotta agli “sconti fake”, ovvero quelli proposti dai commercianti dopo un forzoso aumento del prezzo di un prodotto prima di applicare i saldi. Le nuove regole impongono infatti ai commercianti di indicare chiaramente sia la percentuale di sconto che il prezzo finale, ma anche il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti ai saldi. Quest’ultima voce prende il posto dei prezzo di listino. Scopriamo il decalogo Codacons per acquistare con i saldi estivi senza fregature.

Saldi estivi, 10 regole per acquistare evitando sconti fake e fregature

Se ora fare acquisti durante i saldi estivi è più sicuro grazie alle nuove regole, servono comunque piccoli accorgimenti per evitare fregature. La prima cosa da fare, secondo gli esperti del Codacons, è conservare sempre lo scontrino perché i capi in saldo possono essere cambiati se sono difettosi. Se non è possibile effettuare il cambio, ad esempio perché il prodotto è esaurito, hai diritto al rimborso in denaro entro due mesi dalla data di acquisto.

Vetrina di un negozio che fa i saldi
Foto | Unsplash @MarkusSpiske – PrezziHot.it

Assicurati che i prodotti in saldo siano effettivamente gli articoli avanzati della stagione in corso, ma non le rimanenze di magazzino. Evita i negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si riempiono di prodotti. È facile che stiano cercando di vendere tutte le rimanenze vecchie e di poco valore. Un’altra cosa da fare assolutamente è un giro dei negozi di tuo interesse, segnandoti i prezzi prima dei saldi per confrontare con quanto verrà dichiarato durante gli sconti. Solo così eviti offerte fake.

Non fermarti al primo negozio che propone sconti, ma cerca di confrontare i prezzi di più negozi per trovare l’offerta più conveniente. È essenziale anche stabilire un budget prima di entrare in negozio per evitare di essere influenzabile e acquistare più di quanto ti serva. È inoltre essenziale diffidare degli sconti superiori al 50% perché spesso nascondono merce vecchia, in pessime condizioni, e rivolgiti sempre ai tuoi negozi di fiducia in cui sai che il rapporto creatosi ti certifica qualità.

Altri accorgimenti da tenere sempre presente

Proseguendo con i consigli per dribblare le fregature ai saldi estivi, evita assolutamente di fare acquisti nei negozi che non espongono chiaramente il vecchio prezzo, il nuovo prezzo e la percentuale di sconto applicata. Assicurati che il prezzo sia ben leggibile e che sia indicato il prezzo praticato negli ultimi 30 giorni precedenti i saldi.

Fai anche attenzione che la merce in saldo sia separata dalla merce nuova in modo chiaro e subito intuibile. Diffida delle vetrine coperte da manifesti che non lasciano vedere chiaramente i prezzi e i prodotti. Cerca sempre di provare i capi e non acquistare nei negozi che non lo permettono.

Ricordati anche che i commercianti sono obbligati ad accettare pagamenti con carte di credito o bancomat anche durante i saldi, senza applicare costi aggiuntivi. Se sembrano restii a farti pagare con un metodo tracciabile, non acquistare da loro. Infine, hai la sensazione di aver fatto un acquisto sbagliato per via delle informazioni fuorvianti fornite dal venditore? Allora contatta i vigili urbani o rivolgiti al Codacons per far rispettare i tuoi diritti. Così, con questi accorgimenti, lo shopping estivo è salvo.

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